La Nebulosa Testa di Cavallo, designata anche come Barnard 33 o B33, costituisce una nebulosa oscura compatta situata a circa 1.375 anni luce (422 pc) dalla Terra all'interno della costellazione di Orione. Questa nebulosa si trova immediatamente a sud di Alnitak, la stella più orientale della Cintura di Orione, e costituisce una componente integrale dell'esteso complesso di nubi molecolari di Orione. Viene osservata all'interno del settore meridionale della densa nube di polvere identificata come Lynds 1630, al confine con l'estesa regione H II di formazione stellare attiva nota come IC 434. La sua morfologia caratteristica, che ricorda una testa di cavallo, la rende una delle nebulose più facilmente riconoscibili.
Storia
La scoperta della nebulosa è attribuita all'astronoma scozzese Williamina Fleming nel 1888, identificata su una lastra fotografica catturata all'Osservatorio dell'Harvard College. E. E. Barnard fornì una delle prime descrizioni dettagliate, caratterizzandola come una "massa oscura, diam. 4′, su una striscia nebulosa che si estende a sud di ζ Orionis", catalogando successivamente questa nebulosa oscura come Barnard 33.
Struttura
La nebulosa presenta una morfologia facilmente identificabile, evocativa della testa di un cavallo. All'interno della regione della Nebulosa Testa di Cavallo e dell'adiacente Nebulosa di Orione, sostanziali concentrazioni di polvere si fondono in nubi interstellari, producendo zone alternate di opacità e trasparenza quasi completa. La caratteristica oscurità della Testa di cavallo deriva principalmente dalla densa polvere che oscura la luce emessa dalle stelle sullo sfondo. La parte inferiore del collo della Testa di cavallo proietta un'ombra verso sinistra. Questa visibile nebulosa oscura, che emerge dal complesso gassoso, rappresenta un luogo attivo per la genesi di stelle di piccola massa. Le regioni luminose alla base della Nebulosa Testa di Cavallo indicano stelle nascenti in fase di formazione.
Questa oscura aggregazione di polvere e gas costituisce una regione specifica all'interno del complesso della nube molecolare di Orione, attivamente impegnata nella formazione stellare. La sua posizione celeste è all'interno della costellazione di Orione, ben visibile nel cielo serale invernale dell'emisfero settentrionale e nel cielo serale estivo dell'emisfero meridionale.
Le immagini cromatiche rivelano una tonalità rossa predominante, che emana dal gas idrogeno ionizzato (Hα) situato principalmente posteriormente alla nebulosa, indotto dalla vicina stella luminosa Sigma Orionis. I campi magnetici servono a incanalare i gas, dirigendoli dalla nebulosa in flussi distinti, che si manifestano come strisce in primo piano contro la luminescenza di fondo dell'ambiente. Una fascia luminosa di idrogeno gassoso delinea la periferia dell'immensa nube, con una notevole disparità nella densità delle stelle adiacenti osservate oltre questo confine.
- Elenco delle immagini dell'anniversario di Hubble
Note
Riferimenti
- SOFIA/upGREAT [C II] Mappa risolta in velocità della Nebulosa Testa di Cavallo
- Hubble osserva la Nebulosa Testa di Cavallo
- La Nebulosa Testa di Cavallo nel XIX secolo, di Waldee
- Nebulosa Testa di Cavallo all'ESA/Hubble
- La Nebulosa Testa di Cavallo e le strutture vicine in una visione classica
- La Nebulosa Testa di Cavallo in Constellation Guide