Lowbrow, in alternativa chiamata arte lowbrow, rappresenta un movimento di arte visiva underground che ha avuto origine nella regione di Los Angeles, in California, alla fine degli anni '60. Questa corrente artistica populista trae le sue basi culturali da diverse influenze, tra cui il comix underground, la musica punk, la cultura tiki, i graffiti e le sottoculture hot-rod di strada. Viene spesso identificato anche come surrealismo pop. Una caratteristica dell'arte di basso livello è l'inclusione dell'umorismo, che può manifestarsi sotto forma di commenti gioiosi, maliziosi o sardonici.
Lowbrow, o lowbrow art, è un movimento artistico visivo underground nato nell'area di Los Angeles, in California, alla fine degli anni '60. È un movimento artistico populista con le sue radici culturali nei comix underground, nella musica punk, nella cultura tiki, nei graffiti e nelle culture hot-rod della strada. È spesso conosciuto anche con il nome di surrealismo pop. L'arte di basso livello ha spesso un senso dell'umorismo: a volte l'umorismo è gioioso, malizioso o un commento sarcastico.
Sebbene i dipinti costituiscano la maggior parte delle opere d'arte di basso livello, il movimento comprende anche vari altri mezzi, come giocattoli, arte digitale e scultura.
Storia
La genesi di quella che in seguito sarebbe stata riconosciuta come arte di basso livello può essere fatta risalire ai primi fumettisti underground, in particolare Robert Williams e Gary Panter. Pionieri come Barry McGee, Margaret Kilgallen, Dan "Plasma" Rauch e Camilla Elke furono determinanti nello stabilire Lowbrow come un fenomeno controculturale sfaccettato, che comprende street art, zine, moda e graffiti. L'obiettivo principale del movimento era quello di sfidare le norme artistiche convenzionali e sovvertire le "regole" stabilite, una posizione che spesso suscitava resistenza da parte di figure e istituzioni di spicco nel mondo dell'arte. Le mostre iniziali furono ospitate in gallerie alternative tra New York e Los Angeles, tra cui la Psychedelic Solutions Gallery nel Greenwich Village, New York City, gestita da Jacaeber Kastor; La Luz de Jesus, diretto da Billy Shire; e la galleria 01 a Hollywood, supervisionata da John Pochna. Il movimento ha registrato una crescita costante sin dal suo inizio, attirando numerosi artisti grazie al suo stile distintivo. Questa espansione della partecipazione artistica è stata parallela a un aumento delle gallerie dedicate a mostrare opere di basso livello. Un momento cruciale si è verificato nel 1992, quando Greg Escalante ha facilitato la mostra formale inaugurale della galleria per accordare un serio riconoscimento all'arte di basso livello: la mostra personale di Anthony Ausgang, "Looney Virtues", alla Julie Rico Gallery di Santa Monica. La Galleria Bess Cutler contribuì ulteriormente esponendo artisti significativi e ampliando la portata dell'arte classificata come di basso livello. La rivista Juxtapoz, co-fondata nel 1994 da Robert Williams, Greg Escalante ed Eric Swenson, da allora è servita come pubblicazione fondamentale per il discorso sull'arte di basso livello, influenzandone in modo significativo la traiettoria e l'espansione.
Etimologia
Robert Williams ha affermato il suo ruolo nel coniare il termine "arte di basso livello" in un articolo pubblicato nell'edizione di febbraio 2006 della sua rivista, Juxtapoz. Ha raccontato che nel 1979 Gilbert Shelton della Rip Off Press ha deciso di pubblicare una raccolta di dipinti di Williams. Williams ha spiegato la sua decisione di intitolare il libro con la frase autoironica The Lowbrow Art of Robt. Williams, riconoscendo che nessuna istituzione artistica consolidata convaliderebbe il suo stile artistico. Di conseguenza, "lowbrow" fu utilizzato da Williams come antitesi di "highbrow". Ha notato che la designazione successivamente si è radicata, nonostante la sua opinione personale che sia inadatta. Williams definisce il movimento come "surrealismo astratto contaminato dai cartoni animati" e, più recentemente, ha iniziato a descrivere la sua produzione artistica individuale come "realismo concettuale".
Artisti notevoli
- Antonio Ausgang
- Van Arno
- Mark Ryden
- Robert Williams
- Coop (artista)
- Camille Rose Garcia
- Cavolo
- Todd Schorr
- Greg Simkins
- Amy Sol
- Kenny Scharf
- Gregorio Evans
- Ray Cesare
- Esao Andrews
- Luca Chueh
- Marion Peck
- Benny Arte
- Tara McPherson
- Buick soleggiata
- Audrey Kawasaki
- Michael Leavitt (artista)
- Tim Biskup
- Gary Baseman
- Come cristiano
- Colin Christian
Riviste
- Juxtapoz
- MAIALE (rivista)
- Rivista Beautiful/Decay
- Tokion è una pubblicazione disponibile sia nell'edizione giapponese che in quella statunitense.
- Alto-fruttosio
- Bellissima rivista bizzarra
- Ehi rivista
- Imagisti di Chicago
- Dieselpunk
- Cultura Kustom
- Sopracciglio medio
- Arte esterna
- Superpiatto
- Arte sotterranea
Riferimenti
Citazioni
Fonti
Cullison, Sherri (2002). Viziosa, deliziosa e ambiziosa: artiste del XX secolo. Schiffer Publishing Limited. ISBN 978-0-7643-1634-0.
- Cullison, Sherri (2002). Viziosa, deliziosa e ambiziosa: artiste del XX secolo. Pub Schiffer. Limitato. ISBN 978-0-7643-1634-0.Jordan, Matt Dukes (2005). Weirdo Deluxe: The Wild World of Pop Surrealism and Lowbrow Art. Chronicle Books. ISBN 978-0-8118-4241-9.Rose, Aaron; Colpisci, cristiano; Baker, Alex (2004). Beautiful Losers: arte contemporanea e cultura di strada. Iconoclasta. ISBN 978-1-891024-74-0.Shire, Billy (2011). La Luz de Jesus 25. Last Gasp. ISBN 978-0-86719-764-8.Tropeano, Mauro (2020). Arte lowbrow/Surrealismo pop (Le origini/La storia). Blurb. ISBN 978-1-715-77565-0.Williams, Robert; McCormick, Carlo; Reid, Larry (2004). Anderson, Kirsten (a cura di). Pop Surrealism: The Rise of Underground Art. Last Gasp. ISBN 978-0-86719-618-4.
- Intervista con Kirsten Anderson, redattrice di Pop Surrealism
- Articolo settimanale di Los Angeles del 2005 sul basso livello
